Nuova certificazione di conformità
DICHIARAZIONE
DI CONFORMITA': NUOVI MODULI
SECONDO IL DECRETO 19/05/2010
MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 19 maggio 2010
Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione
degli impianti all'interno degli edifici.
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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 19 maggio 2010
Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il
regolamento in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli
edifici. (10A08437) (GU n. 161 del 13-7-2010 )
IL DIRETTORE GENERALE
per il mercato, la concorrenza, il consumatore,
la vigilanza e la normativa tecnica
Visto il decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37, relativo al: Regolamento
concernente l'attuazione dell'art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n.
248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di
installazione degli impianti all'interno degli edifici, ed in particolare l'art. 7, comma 5,
secondo cui "il contenuto dei modelli di cui agli allegati I e II può essere modificato o
integrato con decreto ministeriale per esigenze di aggiornamento di natura tecnica",
nonché l'art. 8, concernente gli obblighi del committente e del proprietario;
Visto l'art. 15, comma 6 e comma 7, della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi
nel mercato interno, che prevede adempimenti a carico degli Stati membri che
adottano misure che subordinano l'accesso ad un'attività di servizi o il suo esercizio
al rispetto di requisiti non discriminatori;
Visto il Regolamento (CE) n. 764/2008 del 9 luglio 2008, che stabilisce procedure
relative all'applicazione di determinate regole tecniche nazionali a prodotti legalmente
commercializzati in un altro Stato membro e che abroga la decisione n. 3052/95/CE;
Preso atto dei rilievi e delle raccomandazioni formulati dai Servizi della Commissione
nel corso della consultazione svolta per dirimere le controversie di cui alle procedure
di infrazione aperte nei confronti dell'Italia, n. 2002/5058/IT - Ostacoli all'uso di
raccordi in rame a pressare destinati a impianti domestici a gas e n. 2006/4377/IT -
Ostacoli all'uso di sistemi di condutture in polietilene multistrato destinati a
impianti domestici a gas, entrambe chiuse con decisione della Commissione del 18
settembre 2008 e ritenuto di dover apportare conseguenti modifiche agli allegati I e II
del decreto ministeriale n. 37 del 2008;
Data preventiva comunicazione al Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio
e del mare della bozza del presente provvedimento con nota n. 110762 del 1°
dicembre 2009 e preso atto che il predetto Ministero non ha formulato alcuna
osservazione in merito;
Esperita la procedura di informazione ai sensi della legge 21 giugno 1986, n. 317,
modificata da ultimo con decreto legislativo 23 novembre 2000, n. 427, recante
attuazione della direttiva 98/34/CE modificata dalla direttiva 98/48/CE;
Decreta: MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
DECRETO 19 maggio 2010
Modifica degli allegati al decreto 22 gennaio 2008, n. 37, concernente il regolamento in materia di attività di installazione
degli impianti all'interno degli edifici.
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Art. 1
Contenuto della dichiarazione di conformità degli impianti
1. Il contenuto dei modelli di cui agli allegati I e II al decreto 22 gennaio 2008, n.
37, relativo al: Regolamento concernente l'attuazione dell'art. 11-quaterdecies,
comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle
disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli
edifici, è integralmente sostituito dagli allegati I e II al presente decreto.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 19 maggio 2010
Il direttore generale: Vecchio
Registrato alla Corte dei conti il 9 giugno 2010 Ufficio di controllo atti Ministeri
delle attività produttive, registro n. 3, foglio n. 111 — 12 —
13-7-2010 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 161
Allegato I
(di cui all’articolo 7)
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DELL’IMPIANTO ALLA REGOLA DELL’ARTE
Il sottoscritto ...............…….....................................................................................................................………….....
titolare o legale rappresentante dell’impresa (ragione sociale) .............................................................………..........
operante nel settore .................................................................... con sede in via ......................................…..…......
......………............ .n. .................. comune ....................................... (prov. ............................) tel ............................
part. IVA .........................................................……
iscritta nel registro delle imprese (d.P.R. 7/12/1995, n. 581)
della Camera C.I.A.A. di ............................................................................................. n. ...............................……….
iscritta all’albo Provinciale delle imprese artigiane (l. 8/8/1985, n. 443) di .....................………......... n. ...............
esecutrice dell’impianto (descrizione schematica) .................................……..................................……….................
...........………...............................................................................................................................................................
inteso come: nuovo impianto trasformazione ampliamento manutenzione straordinaria
altro (1)..............................................................………………………………………………………………….……….
Nota - Per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1
a
- 2
a
- 3
a
famiglia; GPL da recipienti mobili; GPL da serbatoio
fisso. Per gli impianti elettrici specificare la potenza massima impegnabile.
commissionato da: ........................................................................................... installato nei locali siti nel comune di
.......... prov. ...................) via ................................................................. n. ................ scala) ....................................
piano .......... interno ............ di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale e indirizzo) ......................……........
.....................................................................................................................................................................................
in edificio adibito ad uso: industriale civile commercio altri usi;
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte,
secondo quanto previsto dall’art. 6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio,
avendo in particolare:
rispettato il progetto redatto ai sensi dell’art. 5 da (2) ……………………………………………………………..……;
seguito la norma tecnica applicabile all’impiego (3) .............................................................................…..............;
;...................................................................................................................................................................................
installato componenti e materiali adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6);
controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche
richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge.
Allegati obbligatori:
progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 (4);
relazione con tipologie dei materiali utilizzati (5);
schema di impianto realizzato (6);
riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (7);
copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali.
attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati (8)
Allegati facoltativi (9):
.......................................................................
.......................................................................
DECLINA
ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi ovvero
da carenze di manutenzione o riparazione.
Il responsabile tecnico Il dichiarante
data ..................................... ………………………………. ....................................................
(timbro e firma) (timbro e firma)
AVVERTENZE PER IL COMMITTENTE: responsabilità del committente o del proprietario, art. 8 (10) — 13 —
13-7-2010 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 161
Legenda:
1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con “altro” si può intendere la sostituzione di un apparecchio
installato in modo fisso.
2) Indicare: nome, cognome, qualifica e, quando ne ricorra l’obbligo ai sensi dell’articolo 5, comma 2, estremi di
iscrizione nel relativo Albo professionale, del tecnico che ha redatto il progetto.
3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all’esecuzione e alle
verifiche.
4) Qualora l’impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve
comprendere le varianti realizzate in corso d’opera.
Fa parte del progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove richiesta).
5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse
completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati.
Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti
conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6. La relazione deve dichiarare l’idoneità rispetto all’ambiente di
installazione.
Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell’impianto, si devono fornire indicazioni sul numero e
caratteristiche degli apparecchi installati od installabili (ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli
apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali; 3) caratteristiche del sistema di
scarico dei prodotti della combustione: 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto).
6) Per schema dell’impianto realizzato si intende la descrizione dell’opera come eseguita (si fa semplice rinvio al
progetto quando questo è stato redatto da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in
corso d’opera).
Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l’intervento deve essere inquadrato, se
possibile, nello schema dell’impianto preesistente.
Lo schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto).
7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell’impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione.
Per gli impianti o parti di impianti costruiti prima dell’entrata in vigore del presente decreto, il riferimento a
dichiarazioni di conformità può essere sostituito dal rinvio a dichiarazioni di rispondenza (art. 7, comma 6).
Nel caso in cui parti dell’impianto siano predisposte da altra impresa (ad esempio ventilazione e scarico fumi
negli impianti a gas), la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette parti.
8) Se nell’impianto risultano incorporati dei prodotti o sistemi legittimamente utilizzati per il medesimo impiego in
un altro Stato membro dell’Unione europea o che sia parte contraente dell’Accordo sullo Spazio economico
europeo, per i quali non esistono norme tecniche di prodotto o di installazione, la dichiarazione di conformità
deve essere sempre corredata con il progetto redatto e sottoscritto da un ingegnere iscritto all’albo
professionale secondo la specifica competenza tecnica richiesta, che attesta di avere eseguito l’analisi dei rischi
connessi con l’impiego del prodotto o sistema sostitutivo, di avere prescritto e fatto adottare tutti gli accorgimenti
necessari per raggiungere livelli di sicurezza equivalenti a quelli garantiti dagli impianti eseguiti secondo la
regola dell’arte e di avere sorvegliato la corretta esecuzione delle fasi di installazione dell’impianto nel rispetto di
tutti gli eventuali disciplinari tecnici predisposti dal fabbricante del sistema o del prodotto.
9) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull’impianto prima della messa in esercizio o
trattamenti per pulizia, disinfezione, ecc.
10) Al termine dei lavori l’impresa installatrice è tenuta a rilasciare al committente la dichiarazione di conformità
degli impianti nel rispetto delle norme di cui all’art. 7.
Il committente o il proprietario è tenuto ad affidare i lavori di installazione, di trasformazione, di ampliamento e di
manutenzione degli impianti di cui all’art. 1 ad imprese abilitate ai sensi dell’art. 3. — 14 —
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Allegato II
(di cui all’articolo 7)
DICHIARAZIONE DI CONFORMITA’ DELL’IMPIANTO ALLA REGOLA DELL’ARTE
Fac-simile ad uso degli uffici tecnici interni di imprese non installatrici
Il sottoscritto ...............…….....................................................................................................................…………......
qualifica …………………………………………………………………………………………………………………………..
responsabile dell’Ufficio tecnico interno dell’impresa non installatrice (ragione sociale) ……………………………….
.............................................................................................................……….............................................................
operante nel settore .................................................................... con sede in via ......................................…..…......
......………............ .n. .................. comune ....................................... (prov. ............................) tel ............................
fax ............................................. E-mail box ………………………………@..................................................
esecutrice dell’impianto (descrizione schematica) .................................……..................................……….................
...........………...............................................................................................................................................................
inteso come: nuovo impianto trasformazione ampliamento manutenzione straordinaria
altro (1) ..........................................................………………………………………………………………….……….
Nota - Per gli impianti a gas specificare il tipo di gas distribuito: canalizzato della 1
a
- 2
a
- 3
a
famiglia; GPL da recipienti mobili; GPL da serbatoio
fisso. Per gli impianti elettrici specificare la potenza massima impegnabile.
installato nei locali siti nel comune di ............................................................................. (prov. ................................)
via ....................................................................................... n. ................ scala .......... piano .......... interno ............
di proprietà di (nome, cognome o ragione sociale e indirizzo) ......................…….....................................................
.....................................................................................................................................................................................
in edificio adibito dall’impresa non installatrice ad uso: industriale civile commerciale altri usi;
DICHIARA
sotto la propria personale responsabilità, che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte,
secondo quanto previsto dall’art. 6, tenuto conto delle condizioni di esercizio e degli usi a cui è destinato l’edificio,
avendo in particolare:
rispettato il progetto redatto ai sensi dell’art. 5 da (2) …………………………………………………………………..;
seguito la norma tecnica applicabile all’impiego (3) .............................................................................……...........
.....................................................................................................................................................................................
installato componenti e materiali adatti al luogo di installazione (artt. 5 e 6);
controllato l’impianto ai fini della sicurezza e della funzionalità con esito positivo, avendo eseguito le verifiche
richieste dalle norme e dalle disposizioni di legge.
Allegati obbligatori:
progetto ai sensi degli articoli 5 e 7 (4);
relazione con tipologie dei materiali utilizzati (5);
schema di impianto realizzato (6);
riferimento a dichiarazioni di conformità precedenti o parziali, già esistenti (7);
attestazione di conformità per impianto realizzato con materiali o sistemi non normalizzati (8)
Allegati facoltativi (9):
.......................................................................
.......................................................................
DECLINA
ogni responsabilità per sinistri a persone o a cose derivanti da manomissione dell’impianto da parte di terzi ovvero
da carenze di manutenzione o riparazione.
Il dichiarante
data ..................................... ....................................................
(timbro e firma)
Il legale rappresentante dell’impresa
......................................................…………………
(timbro e firma) — 15 —
13-7-2010 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 161
Legenda:
1) Come esempio nel caso di impianti a gas, con “altro” si può intendere la sostituzione di un apparecchio
installato in modo fisso.
2) Indicare: nome, cognome, qualifica e, quando ne ricorra l’obbligo ai sensi dell’articolo 5, comma 2, estremi di
iscrizione nel relativo Albo professionale, del tecnico che ha redatto il progetto.
3) Citare la o le norme tecniche e di legge, distinguendo tra quelle riferite alla progettazione, all’esecuzione e alle
verifiche.
4) Qualora l’impianto eseguito su progetto sia variato in opera, il progetto presentato alla fine dei lavori deve
comprendere le varianti realizzate in corso d’opera.
Fa parte del progetto la citazione della pratica prevenzione incendi (ove richiesta).
5) La relazione deve contenere, per i prodotti soggetti a norme, la dichiarazione di rispondenza alle stesse
completata, ove esistente, con riferimenti a marchi, certificati di prova, ecc. rilasciati da istituti autorizzati.
Per gli altri prodotti (da elencare) il firmatario deve dichiarare che trattasi di materiali, prodotti e componenti
conformi a quanto previsto dagli articoli 5 e 6. La relazione deve dichiarare l’idoneità rispetto all’ambiente di
installazione.
Quando rilevante ai fini del buon funzionamento dell’impianto, si devono fornire indicazioni sul numero e
caratteristiche degli apparecchi installati od installabili (ad esempio per il gas: 1) numero, tipo e potenza degli
apparecchi; 2) caratteristiche dei componenti il sistema di ventilazione dei locali; 3) caratteristiche del sistema di
scarico dei prodotti della combustione: 4) indicazioni sul collegamento elettrico degli apparecchi, ove previsto).
6) Per schema dell’impianto realizzato si intende la descrizione dell’opera come eseguita (si fa semplice rinvio al
progetto quando questo è stato redatto da un professionista abilitato e non sono state apportate varianti in
corso d’opera).
Nel caso di trasformazione, ampliamento e manutenzione straordinaria, l’intervento deve essere inquadrato, se
possibile, nello schema dell’impianto preesistente.
Lo schema citerà la pratica prevenzione incendi (ove richiesto).
7) I riferimenti sono costituiti dal nome dell’impresa esecutrice e dalla data della dichiarazione.
Per gli impianti o parti di impianti costruiti prima dell’entrata in vigore del presente decreto, il riferimento a
dichiarazioni di conformità può essere sostituito dal rinvio a dichiarazioni di rispondenza (art. 7, comma 6).
Nel caso in cui parti dell’impianto siano predisposte da altra impresa (ad esempio ventilazione e scarico fumi
negli impianti a gas), la dichiarazione deve riportare gli analoghi riferimenti per dette parti.
8) Se nell’impianto risultano incorporati dei prodotti o sistemi legittimamente utilizzati per il medesimo impiego in
un altro Stato membro dell’Unione europea o che sia parte contraente dell’Accordo sullo Spazio economico
europeo, per i quali non esistono norme tecniche di prodotto o di installazione, la dichiarazione di conformità
deve essere sempre corredata con il progetto redatto e sottoscritto da un ingegnere iscritto all’albo
professionale secondo la specifica competenza tecnica richiesta, che attesta di avere eseguito l’analisi dei rischi
connessi con l’impiego del prodotto o sistema sostitutivo, di avere prescritto e fatto adottare tutti gli accorgimenti
necessari per raggiungere livelli di sicurezza equivalenti a quelli garantiti dagli impianti eseguiti secondo la
regola dell’arte e di avere sorvegliato la corretta esecuzione delle fasi di installazione dell’impianto nel rispetto di
tutti gli eventuali disciplinari tecnici predisposti dal fabbricante del sistema o del prodotto.
9) Esempio: eventuali certificati dei risultati delle verifiche eseguite sull’impianto prima della messa in esercizio o
trattamenti per pulizia, disinfezione, ecc.
10A08437
aggiornato il 21/03/2011